Passione Meteo

Il 2025 è stato il terzo anno più caldo della serie storica di Ghedi

Riccardo Paroni
Allargando l’orizzonte, gli ultimi quattro anni sono stati i più caldi dell’intera serie, a conferma di una tendenza sempre più chiara
Raggi di sole e nubi cumuliformi - © www.giornaledibrescia.it
Raggi di sole e nubi cumuliformi - © www.giornaledibrescia.it
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In questi giorni le temperature sono scese ben al di sotto dello zero, grazie alla prima, vera irruzione fredda dell’inverno 2025-2026. Niente di eccezionale, ma negli ultimi anni non è capitato spesso rilevare minime abbondantemente negative.

A tal proposito, secondo i dati di Ghedi, il 2025 ha conquistato il terzo posto nella classifica degli anni più caldi dall’inizio delle rilevazioni, ovvero dal lontano 1951. Al primo posto, con una media di +15,39°C, troviamo il 2023, seguito dal 2022 (+15,29°C) e, appunto, dal 2025 (+14,99°C). La quarta posizione è occupata dal 2024, con una media di +14,89°C. Dunque, a conti fatti, gli ultimi quattro anni sono stati i più caldi dell’intera serie storica, a conferma di una tendenza sempre più chiara.

I numeri, come sempre, parlano chiaro e ci permettono di affermare, senza alcuna possibilità di smentita, che l’anno appena concluso ha conquistato una poco onorevole medaglia di bronzo.

Il nuovo meteoquiz

Ora sveliamo la soluzione dell’ultimo meteoquiz: a Mompiano, negli ultimi dieci anni, sono caduti solo quarantasei centimetri di neve. Pochissimi, soprattutto se pensiamo che dal 2005 al 2015 l’accumulo complessivo aveva superato i tre metri. D’altronde, come abbiamo avuto modo di constatare più volte, l’ultimo decennio è stato caratterizzato da un vero e proprio crollo della nevosità in pianura padana.

Ed ora, spazio al nuovo quiz.

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